Visitare Pisa in un giorno

Visitare le principali attrazioni turistiche di Pisa in una giornata è fattibile.
Il nostro itinerari prende il via dalla dalla Stazione FS (A) di dirigendosi verso Piazza Vittorio Emanuele II (B) oggi una splendida piazza grazie al riassetto urbanistico realizzato recentemente.
Da qui si prosegue  per Corso Italia (C) principale asse pedonale cittadino e via dello shopping.
Camminando lungo il Corso per circa 400 m, troviamo alla nostra destra la Piazza del Carmine (D) con la Chiesa del XIV sec e il Convento, eretta dall’Ordine dei Carmelitani, successivamente si incontra a destra Piazza Chiara Gambacorti meglio nota come Piazza della Pera (E) e proseguendo su Corso Italia, sul lato sinistro, Le logge dei Banchi  un imponente colonnato del XVII sec, con la funzione di mercato sia della lana che della seta; più avanti troviamo la Piazza del Comune (F) con Palazzo Gambacorti (F)[costruito nel XIV sec.]
La facciata principale è in stile gotico mentre quella sul retro è del XVIII sec; Il palazzo fu dimora della famiglia Gambacorti e, si affaccia sul Lungarno Gambacorti.

Di fronte alla Piazza del Comune troviamo Ponte di Mezzo (G) originariamente in materiale ligneo che nei secoli fu distrutto da incendi e attualmente è di fabbrica seicentesca.
Durante il mese di Giugno, su questo ponte, si può assistere al Gioco del ponte, un antica rievocazione storica di Pisa.
Due squadre rivali, rispettivamente appartenenti a mezzogiorno e tramontana, dopo la sfilata in costume, si incontrano su questo ponte e si cimentano a spingere un carrello posto su binari, vince la squadra che riesce a sconfiggere più volte l’avversario.
Itineario fino a qui con le mappe di google

Il nostro itineario prosegue imboccando Lungarno Galileo Galilei (B), sul quale si affacciano: Palazzo Lanfranchi, oggi adibito a esposizioni e mostre, la Chiesa di San Sepolcro  del XII sec, dedicata ai templari, con la sua originale pianta ottagonale e il Ponte della Fortezza.
Attraversato il Ponte della Fortezza (C), percorriamo per un breve tratto il Lungarno Mediceo (D) e ci imbattiamo nella facciata laterale della Chiesa di San Matteo  costruita nel XI sec ; in aderenza alla Chiesa si trova il Museo di San Matteo  un ex convento delle suore Benedettine.
Lungo il nostro percorso troviamo Il Palazzo dei Medici  appartenuto alla famiglia Appiano, successivamente alla famiglia dei Medici, attualmente sede della Prefettura, Il Palazzo Roncioni  sec XIV conosciuto come scalo Roncioni, il Palazzo Toscanelli   con la sua attuale architettura ottocentesca, ma di impianto più antico, è oggi sede dell’Archivio di Stato, fino ad incontrare Piazza Cairoli o della Berlina, in passato la Piazza aveva la funzione di mercato e ancora, la Chiesa di San Pierino in Viculis costruita tra la fine del XI e inizi del XII sec.

Si prosegue sui lungarni imboccando lungarno Pacinotti (E),che collega Ponte di Mezzo con Ponte Solferino in origine denominato ”Ponte Nuovo”, distrutto nella seconda Guerra Mondiale, costruito e crollato poi nel 1966 per l’alluvione dell’Arno e infine ricostruito con l’attuale impianto.
Sul nostro percorso incontriamo numerosi palazzi storici come il Palazzo Reale oggi sede del Museo Nazionale, Palazzo Lanfreducci  con un impianto seicentesco, denominato dai Pisani Palazzo alla Giornata e la Chiesa della Madonna dei Galletti con la facciata del 1700.
Sullo sfondo del Lungarno Simonelli   si affacciano la Cittadella Vecchia con la Torre Guelfa   e gli Arsenali Medicei: i primi due avevano funzione di fortezza, sia nel Medioevo che nel periodo Mediceo, mentre gli Arsenali svolgevano funzione di rimessa e cantieristica navale.
Attraversando il Ponte della Cittadella(F) (inizialmente in legno del sec XIV ) distrutto varie volte e ricostruito, meglio conosciuto come “Ponte a Mare”, ci ritroviamo costeggiando la riva sinistra dell’Arno sul Lungarno Sonnino   e ci imbattiamo in Porta a Mare  il manufatto ha delle decorazioni risalenti al XVII sec.
Più avanti troviamo la Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, ( sec XI con interventi successivi), e l’ex Convento dell’Ordine delle Benedettine.
Proseguendo su lungarno Gambacorti, lato mezzogiorno verso est, troviamo la Chiesa della Spina (G) in stile gotico pisano esternamente ricca di decorazioni e la Chiesa di Santa Cristina di antiche origini risalenti al IX sec.

La nostra passeggiata sui Lungarni ci riporta in prossimità del Ponte di Mezzo e attraversandolo ci ritroviamo in Piazza Garibaldi (dedicata a Giuseppe Garibaldi) considerata la porta di accesso al cuore della Città; da qui si entra in Borgo Stretto (H) di origine Medioevale che ha svolto da sempre la sua funzione commerciale e sotto i suoi loggiati si trovano ancora oggi negozi, alcuni risalenti ad antiche botteghe; di particolare interesse storico.
In Borgo Stretto si trova anche la Chiesa di San Michele in Borgo che si affaccia sul percorso pedonale ed è appartenuta ai monaci Benedettini e nel Medioevo ai Camaldolesi.
Più avanti, finiti i portici di Borgo Stretto, possiamo imboccare a destra, Via San Lorenzo, percorrerla per un breve tratto fino ad incontrare Piazza S. Caterina (I).
Su questa Piazza alberata si affaccia la Scuola Superiore di Sant’Anna, la Chiesa di Santa Caterina costruzione in gotico pisano dell’Ordine dei Domenicani e il Palazzo del Seminario.

Ritornando in borgo prendiamo a sinistra percorrendo Via Consoli del Mare fino ad arrivare in un’altra importante Piazza della Città, ossia Piazza dei Cavalieri (J) (dedicata all’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, voluta come ristrutturazione delle preesistenze Medievali da Cosimo I dei Medici su disegno di Giorgio Vasari a metà del sec XVI),
In questa Piazza insistono diversi edifici: Il Palazzo dell’Orologio, due torri, di cui una è famosa nella storia di Pisa per le vicende del Conte Ugolino della Gherardesca, riunite in un unico palazzo, il Palazzo così detto della Carovana sede della Scuola Normale, oggetto di ristrutturazione di edificio Medioevale nel periodo dei Medici e i busti in facciata ne sono la testimonianza, la Chiesa dei Cavalieri dedicata anch’essa ai Cavalieri dell’Ordine Cavalleresco di Santo Stefano su disegno del Vasari e aggiunte successive.

In prossimità di Piazza dei Cavalieri, percorrendo strade in direzioni diverse, è possibile visitare la caratteristica Piazza delle Vettovaglie (K), nel Medioevo conosciuta come Piazza dei Porci e nel sec XVI come Piazza del Grano, Piazza Dante Alighieri dove studenti Universitari ogni sera si danno appuntamento per sorseggiare una birra o per svagarsi accompagnati magari dal suono di qualche chitarra e tra Via Pasquale Paoli e Via Corsica la Chiesa di San Sisto del sec XII in stile romanico dedicata al Santo omonimo, antico Patrono di Pisa.
Imboccando Via Martiri, proseguendo sempre sulla nostra sinistra per Via Cardinale Ferdinando Capponi, ci dirigiamo a visitare una delle più famose Piazze del mondo: Piazza dei Miracoli (L).
Sullo sfondo intravediamo la mole della Torre Pendente con la sua altezza di ben oltre i 50 m, un peso che si aggira sulle 15.000 tonnellate e la sua caratteristica inclinazione dovuta a cedimento del terreno fin dall’origine della fabbrica.
La splendida Piazza dei Miracoli  racchiude nel suo perimetro a prato splendidi monumenti,con valenza storica ma anche simbolica dell’intero ciclo dell’esistenza, dalla nascita alla morte.
Il suo aspetto attuale lo si deve all’arch. Alessandro della Gherardesca nel sec XIX con l’abbattimento di costruzioni preesistenti.
Un piccolo promemoria dei monumenti che insistono su Piazza dei Miracoli è d’obbligo anche se la sequenza non ne diminuisce l’importanza: iI Duomo di Pisa imponente nella sua costruzione come cattedrale medioevale in stile romanico Pisano costruita da Buscheto nel sec XI per onorare le imprese vittoriose della flotta pisana.
Il Battistero sec XII e successivi, in facciata in stile gotico, dedicato a San Giovanni Evangelista, Fonte Battesimale all’interno, Il Camposanto Monumentale sec XIII, in stile gotico con chiostro interno, luogo di sepoltura di uomini illustri pisani.
Poco distante troviamo il Museo dell’Opera del Duomo inaugurato nel 1986 utilizzando un edificio del sec XIl per ospitare reperti del Duomo e Battistero e il Museo delle Sinopie  l’antica struttura conserva le Sinopie (disegni preparatori degli affreschi) che in passato si trovavano nel Camposanto Monumentale.

Rientrando verso il centro di Pisa percorrere la centrale Via Roma, dove incontriamo il più antico Orto Botanico d’Europa (l’accesso è da Via Santa Maria, parallela a Via Roma).
Itinerario fino a qui con le mappe di google

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